Olhão – Bairro dos Pescadores

15/11/2010 § Lascia un commento

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Olhão – Murales

12/11/2010 § Lascia un commento

Memorie #2 – Palermo!

13/09/2010 § Lascia un commento

13 febbraio 2010

Anche in Algarve questi inverno è uno dei più severi a memoria di essere vivente.
Certo, nulla in confronto alla neve e al gelo d’Italia, ma le temperature sono a tratti sotto la media e soprattutto piove molto spesso, tant’è che le cisterne che raccolgono l’acqua piovana sono completamente piene.
In campagna quando piove non si può lavorare nei campi e bisogna trovarsi un’occupazione.
Questa settimana nei due giorni di copiosa pioggia ci siamo dedicati a riordinare l’armazem [pronuncia armazein, come molte parole portoghesi suona come il dialetto emiliano] ovvero il capanno degli attrezzi.
Se la casa è disordinata, vi lascio immaginare l’armazen.
Abbandonato a se stesso e ai topi da anni, vi dico solo che per pulire il pavimento ho usato una pala!
Venerdì, dopo qualche ora, ci siamo arresi perché faceva piuttosto freddo.
Gil allora mi ha incaricato di preparare il pranzo affidandomi una ricetta di chili con carne scritta in olandese, lingua che – lo confesso – io non padroneggio molto bene.
La ricetta era interessante, una versione per bambini del chili, poco piccante e con aggiunta di cannella, cacao e ananas – non inorridite, a me ‘sta roba piace – ma il risultato è stato deludente. D’altronde una ricetta messicana scritta in olandese e preparata in Portogallo da un italiano presentava evidenti problemi di traduzione che ne hanno svilito il sapore.

Nel pomeriggio ho fatto il fuochista, ovvero ho tentato di tenere vivo il fuoco della cucina a legna che faticava a partire a causa della legna umida.
Questa operazione è andata meglio, anzi, ci avevo preso gusto: godevo delle fiamme sempre più grandi e ne volevo sempre di più, forse preso dall’enfasi diabolica provocata dall’aver scoperto che fiammiferi in olandese si dice lucifer.
Il confronto fra lingue è infatti uno dei nostri argomenti di conversazione preferiti, tant’è che una sorprendente scoperta sull’argomento ha salvato una giornata passata al freddo e all’umido e con poche soddisfazioni lavorative.
Ho scoperto che in portoghese per dare del cretino a qualcuno lo si chiama “palermo”.
C’è anche sul dizionario, ‘sta cosa mi ha messo di buonumore, chissà che origine ha.
E’ bellissimo, non vedo l’ora di sentire un portoghese appellare qualcuno con un sonoro PALERMO !!!!

Ecco, qui ci si diverte così.

Le ragazze di Olhão

28/06/2010 § Lascia un commento

Davanti alla moderna costruzione dell’Auditòrio Municipal de Olhão è rimasta una vecchia ciminiera: all’ultimo piano vi abita una cicogna.
Se ne sta là lassù, pettinata dal vento, a guardare il panorama e di tanto in tanto fa uno svolazzo verso il mare.
Ad Olhão ci sono altre vecchie ciminiere, tutte abitate, e fermarmi ad osservarle è diventata la mia attività preferita.
Abitare così in alto dev’essere bello ma anche scomodo, chissà che noia quando ti cade giù un asciugamano.
Gli piace stare in alto alle ragazze, sui lampioni, sulle chiese, sui tralicci delle antenne, sui comignoli naturalmente.
E gli piace stare il città alle ragazze, che qui in campagna non ce n’è neanche una.


C’è una scuola elementare con ai lati due lunghi comignoli abitati da due coppie, che dev’essere proprio bello per un bambino crescere all’ombra di un nido di cicogna e se su quei comignoli ci fossero stati dei cani non sarebbe stata la stessa cosa, ne converrete anche voi.
Li devono avere fatti apposta quei due comignoli così alti, che le cicogne non sanno resistere alla tentazione, che se vuoi catturare una cicogna ti basta costruire un comignolo alto che arriva subito, è più forte di lei.
Però si vede che non ci sono abbastanza comignoli – crisi degli alloggi – e allora fan dei nidi un po’ dappertutto, sui lampioni, sulle chiese, sui tralicci delle antenne – l’ho già detto – che hanno fatto il nido anche su due alberi altissimi che quando tira il vento, che qui tira per davvero, chissà che rumba là in cima.
E mentre noi guardiamo in alto e diciamo “vé quante cicogne”, sicuramente loro guardano verso il basso e dicono “vè quanti uomini”, che se volessero ci cagherebbero in testa, ma non lo fanno che sono educate.

Torri Piezometriche #2

01/06/2010 § Lascia un commento

Le statistiche dimostrano che si arriva a questo blog principalmente digitando su google “torri piezometriche”.
Questo dato sorprende e diverte oltre ad indicare che sull’argomento si trova ben poco in rete.
D’altronde l’Algarve è veramente il posto delle torri piezometriche: altissime dominano il paesaggio e svettano al centro dei paesi ben più alte dei campanili, ne vedo almeno cinque dal punto ove mi trovo adesso.
Per i numerosi amanti del genere eccovi un’altra meravigliosa torre che sembra sbucare nel bel mezzo del cimitero di Pechão. In realtà si trova giusto dietro il cimitero, ma l’effetto ottico è perfetto.

Motorette

31/05/2010 § Lascia un commento

Queste alcune delle numerose motorette che si aggirano per il Portogallo. 50cc due tempi, almeno trent’anni di vita e molti chilometri nelle ruote
Di scooter e di moto di grossa cilindrata se ne vedono ben poche e questa qui sotto è un’Honda apocrifa!

FastAlgarve

16/05/2010 § Lascia un commento

Dalle parti di Vila do Bispo.

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