Una vita da porcaro

10/03/2014 § Lascia un commento

La prima volta che vidi questi maiali rimasi molto impressionato.
Da adulti sono delle bestie enormi e quando si issano appoggiando le zampe anteriori sul cancello raggiungono quasi la mia altezza e non hanno un’aria molto rassicurante, soprattutto quando sono affamati. Così come rimasi impressionato dai grugniti inquietanti che fanno al mattino quando gli si porta da mangiare. Potete farvi un’idea di cosa intendo ascoltando questa registrazione.

Oltre al cibo che trova razzolando nel bosco, ogni maiale mangia ogni giorno tre palettate di orzo.
Ogni palettata è circa un chilogrammo e in un secchio ce ne stanno sei. Date queste informazioni, quanto pesa un secchio pieno d’orzo?
Non lo so esattamente, ma pesa molto più dei sei kg che ci aspetterebbe perchè l’orzo viene lasciato a mollo nell’acqua per renderlo meglio assimilabile dai maiali, quindi ogni secchio contiene sei chili di orzo e una quantità indefinita di acqua.
Quello che so è che ogni mattina devo dare ai maiali 24 secchi di orzo imbibito di acqua per un peso totale che solo le mie spalle e la mia schiena sanno quantificare.
Però, già dalla prima secchiata – che devi anche cercare di lanciare lontano per distribuire l’orzo e far mangiare un po’ tutti – i maiali si calmano e ai minacciosi grugniti si sotituisce il suono pacato delle loro mandibole al lavoro che potete ascoltare qui.

Come tutti gli animali, quando si tratta di cibo anche i maiali si azzuffano tra di loro e quelli più grossi sanno come farsi rispettare, scacciando con forti grugniti, morsi e spintoni i maiali che non rispettano la gerarchia. Questa lotta senza esclusioni di colpi per mangiare più cibo possibile si spiega col fatto che qui c’è un concorso che premia i due maiali più grassi con una gita premio. La destinazione della gita è segreta ma deve essere molto bella perché nessuno dei maiali che vi ha partecipato è più tornato indietro. I maiali hanno capito che deve trattarsi di un posto bellissimo e fanno di tutto per ingrassare il più possibile, ne son partiti due anche ieri, dovevi vedere com’eran contenti.

Se da grandi hanno un’aria un po’ minacciosa – ma poi li si conosce e ci si prende confidenza – da piccoli i maiali sono delle bestioline che te non hai idea di quanto siano belle.
Sembrano dei porcellidi d’india, corrono curiosi e saltellano qua e là squittendo per poi azzuffarsi per prendere il latte dalla mamma.

Ai maiali piace molto anche il fieno e ogni tre giorni gliene dò un po’. Ne prendono una boccata e scuotono la testa di qua e di là tutti felici, poi un po’ ne mangiano e un po’ lo stendono ben benino per terra per farci la lettiera buttandocisi sopra di peso, o meglio "come porco morto cade". Poi insieme agli amici formano degli intricatissimi puzzle viventi dei quali è pressocché impossibile stabilire il numero di pezzi. Son dei mattacchioni i maiali, altrochè!

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